










Dal 30 settembre al 2 ottobre 2011 a Oulx (Torino) -
Nel 1494, Oulx fu attraversata dagli eserciti di Carlo VIII diretti alla conquista del Regno di Napoli. Le schiere di re Carlo imposero sacrifici enormi alle popolazioni. La fornitura di viveri per i soldati e il foraggio per i cavalli incise pesantemente sul delicato equilibrio economico della collettività come già era avvenuto al passaggio delle truppe di Renato d'Angiò.
Per compensare la comunità dei danni subiti, il sovrano permise all'abitato di Oulx di tenere, ogni anno negli ultimi giorni d'estate, una fiera franca, libera cioè dalle tasse foranee. La fiera venne poi fatta coincidere con la prima domenica di ottobre, periodo in cui avveniva la demonticazione del bestiame dagli alpeggi.
L'attuale fiera del Grand Escarton, con la sua rassegna zootecnica, è l'ultimo evento rimasto oggi in Alta Valle di Susa in cui vengono esposti e premiati i capi bovini, equini ed ovo-caprini stanziali. Ma è anche la vetrina dei produttori locali nonché occasione di festa, musica, ballo e divertimento.
L'edizione 2011 è altresì l'occasione per presentare alcuni progetti tematici in corso di attuazione, finanziati dall'Unione Europea, nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013 Nell'ambito di questo progetto: Sabato 1 ottobre 2011 dalle 9.30 alle 12.30 si terrrà, presso la Sala Consiliare del Comune l'incontro tecnico "Il genepì delle alpi: cultura, tradizione e innovazione senza confini".